Sapri: la perla blu del cilento

Sapri

Acque per venti anni riconosciute eccellenza e fondali rocciosi da togliere il fiato. Sono le stesse acque che lambiscono le spiagge su cui si infransero i sogni degli uomini di Carlo Pisacane. Parliamo naturalmente di Sapri che Cicerone, secondo non meglio precisate fonti, avrebbe descritto come parva gemma maris inferi. Dopo un anno di esclusione, a causa di controversi dati Arpac registrati per il 2016, la scorsa estate sulle rive del piccolo gioiello del golfo di Policastro è tornata a sventolare la bandiera blu per i bagnanti.

La cittadina ha legato storicamente il suo nome e la sua notorietà soprattutto alla poesia “Spigolatrice di Sapri”di Luigi Mercantini. È il racconto in versi della spedizione di Carlo Pisacane, sbarcato con i suoi uomini nel 1857 e colta dall’occhio della donna che avrebbe poi assistito al massacro di coloro che sceser con l’armi, e a noi non fecer guerra, s’inchinaron per baciar la terra, ma perirono ad opera delle truppe borboniche.

L’eroe tragico Pisacane è celebrato in ogni dove a Sapri. Nel 1933 fu eretta, ad opera dell’artista salernitano Gaetano Chiaromonte, una statua bronzea del capitano, ubicata attualmente nei giardini della villa comunale. Ancora, un obelisco si erge in Largo dei Trecento, omaggio del primo centenario dallo sbarco. Ogni anno la tragica spedizione viene ricordata nel mese di agosto con una rievocazione storica capace di richiamare migliaia di turisti .

Con oltre 6700 abitanti, oggi, Sapri continua ad essere gettonata meta ricettiva e centro fondamentale per la Campania meridionale. La sua posizione geografica solo all’apparenza la relegherebbe lontano comune dal centro salernitano, a pochi passi dalla terra lucana. Quella posizione estrema è stata invece la sua forza, il posto che l’ha eletta vedetta di una terra incredibilmente ricca, tra suggestive insenature e incantevoli paesaggi collinari.

Anche il porto turistico continua ad incrementare il suo bacino d’utenza con attenta e strategica prospettiva. “Marina dei 300” è uno dei più grandi e meglio attrezzati di tutta la zona del golfo, dove è possibile ormeggiare su cinque pontili galleggianti con circa 350 posti adatti ad imbarcazioni fino a 24 metri di lunghezza.

Sapri si riconferma terra dal grande potenziale che viene scelta, non solo per la sua storia, da imprenditori e investitori per accrescere il loro mercato di azione. Anche 4G Energia ha scelto di aprire il suo Point in terra saprese con la volontà di risiedere in un bacino che ha coltivato la sua forte energia, sfruttandola in senso positivo e dove, invece, il concetto energetico del futuro può continuare a puntare in alto, in senso sempre più innovativo, rinnovabile e sostenibile.