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Giù le bollette di luce e gas: le famiglie spenderanno meno

Dal mese di aprile le famiglie italiane risparmieranno sui costi dei consumi energetici. Le bollette elettriche subiranno una riduzione dell’8,5% mentre per il gas da riscaldamento il risparmio sarà del 9,9%. Lo ha comunicato l’Arera, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, dopo aver prodotto il consueto aggiornamento tariffario trimestrale che fissa i costi dell’energia per i clienti sul mercato tutelato.

Per una “famiglia-tipo”, con consumi di elettricità di 2.700 kWh l’anno e che possiede il comune contatore domestico da 3 chilowatt, la spesa in bolletta sarà di 565 euro mentre per il gas, considerando una media di 1.400 metri cubi di consumi annuali, la spesa dovrebbe essere di 1.157 euro. Un risparmio complessivo nel corso dell’anno di 168 euro, secondo i calcoli dell’Unione Consumatori, 50 sulle bollette della luce e 130 su quelle del gas.

La riduzione della luce è un record storico che batte il precedente primato dell’aprile 2018, quando la diminuzione fu dell’8%”, ha detto Marco Vignola, responsabile del settore Energia e Ambiente dell’Unione Consumatori. Che, a proposito del ribasso dei prezzi del gas aggiunge: “Quello è un risparmio solo teorico, visto che dal 15 aprile i caloriferi saranno spenti in quasi tutta Italia”. Comunque, anche in questo caso, “si batte il -9,8% dell’aprile 2016”.

Perché diminuiscono i prezzi dell’energia

Secondo quanto dichiarato dall’Arera i motivi della diminuzione dei prezzi sono da attribuire alla contrazione dei costi delle materie prime energetiche sia a livello nazionale sia internazionale. Più nel dettaglio, per l’energia elettrica la spesa complessiva di approvvigionamento è scesa del 12,22% mentre i cosiddetti oneri di sistema (le voci in bolletta che non riguardano direttamente il consumo energetico ma coprono attività come gli incentivi alle rinnovabili e la messa in sicurezza del nucleare) sono aumentati del 3,72% portando il risparmio effettivo per le famiglie all’8,5%.

E proprio sul rincaro degli oneri sono arrivate le critiche da parte di Federconsumatori che, anche attraverso il lancio di una campagna di raccolta firme, ne chiede una riforma complessiva. Secondo le associazioni che difendono i consumatori, infatti, gli oneri di sistema sarebbero “una vera e propria tassa occulta attraverso la quale gli utenti continuano a sostenere i costi per gli incentivi alle fonti energetiche rinnovabili, alle agevolazioni dirette alle imprese energivore, per lo smantellamento delle centrali nucleari e per le tariffe speciali a favore delle ferrovie”.

Piena soddisfazione invece da parte del governo che, per bocca di Luigi Di Maio, vicepremier e ministro dello Sviluppo e del Lavoro, definisce il ribasso dei costi energetici “un segnale importante per le famiglie italiane che incoraggia verso scelte di politica energetica che fanno bene all’ambiente e non danneggiano il portafoglio”.

slashto-vertucci

Presidente Consiglio di Amministrazione 4G Energia

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