Rincaro di luce e gas: 4 consigli per risparmiare in bolletta

Una crisi energetica senza precedenti continua ad incidere sui prezzi di luce e gas ma, adottando semplici accorgimenti in casa, è possibile contenere i consumi e limitare le conseguenze economiche provocate dal rincaro di luce e gas.

Rincaro di luce e gas: le cause

Da mesi ormai l’andamento dei prezzi dei mercati energetici è estremamente volatile: si registrano quotidianamente nuovi massimi storici per il costo dell’energia e del gas non solo a causa del conflitto Russo-Ucraino, ma anche per l’incremento generale del prezzo del gas sui mercati internazionali, la maggiore domanda post-Covid, la siccità e le tensioni politiche tra vari Stati, fattori questi che hanno determinato una crisi energetica senza precedenti.

Secondo i dati dell’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, il primo trimestre 2022 ha fatto registrare un aumento dell’energia elettrica del 55% e del 42% del gas: il prezzo dell’energia elettrica è passato dai 0,20474 €/kWh dell’ultimo trimestre del 2021 ai 0,35485 €/kWh per il primo trimestre del 2022, mentre quello del gas è passato dai 0,5414 €/Smc ai 0,921 €/Smc. Da aprile a giugno, i prezzi sono ulteriormente incrementati raggiungendo 0,41 €/kWh per la luce e 1,23 €/Smc per il gas.

Tale situazione comporta inevitabilmente delle conseguenze di carattere economico e finanziario per i consumatori finali e per i prodotti e i servizi offerti dai fornitori come 4G Energia. Tuttavia, l’intero settore energetico è pesantemente colpito dagli effetti della crisi, pertanto nessun operatore può affermare di esserne indenne e, inoltre, essa si ripercuote anche a livello europeo e mondiale, tanto che attualmente le bollette dei paesi membri dell’Unione Europea sono arrivate ai massimi storici dell’ultimo decennio e i governi sono costretti a fare di tutto per frenare la stangata.

Questa è, dunque, un’estate decisamente calda non solo sul fronte delle temperature, ma anche relativamente ai prezzi di luce e gas, destinati ad aumentare ancora in seguito alla decisione della Russia di tagliare le forniture di energia alla Germania e all’Italia.

Rincaro bollette: come risparmiare?

Nonostante i conti in bolletta siano salati, i consumatori finali possono adottare degli accorgimenti utili a risparmiare, seppure in piccola parte, sui costi della bolletta. Di seguito, ecco 4 consigli:

  1. Usa correttamente gli elettrodomestici: tieni la temperatura del frigo tra 4° e 6°; usa lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, scegliendo di avviare gli elettrodomestici ad alto consumo nelle fasce serali o nei weekend, quando il costo per la fascia oraria è minore; forno e condizionatore sono tra gli apparecchi più energivori, prediligi la cottura a pressione, il forno a microonde, il ventilatore. A tal proposito una ricerca pubblicata su The Lancet Planetary Health incentiva l’uso dei ventilatori al posto dei condizionatori, secondo la quale impostando il ventilatore a una velocità dell’aria di 1,2 metri al secondo si ridurrebbe il 76% del consumo energetico, a vantaggio sia della bolletta che dell’ambiente ma senza incidere sul benessere.
  2. Evita di lasciare in stand-by i dispositivi elettrici come il caricabatteria del cellulare o la TV: anche se singolarmente non consumano molto, nell’insieme potrebbero incidere in bolletta.
  3. Fai attenzione alla classe energetica: acquista elettrodomestici ad alta efficienza (la classe più alta è la A+++) poiché più è alta l’efficienza, minore sarà il consumo di energia.
  4. Comunica periodicamente la lettura del contatore gas e dell’energia elettrica al tuo fornitore così da pagare solo per ciò che consumi e non per le stime. Se sei cliente 4G Energia puoi comunicare la lettura chiamando il 320 826 7467 o il numero fisso 0828 1997663, oppure inviando tramite Whatsapp la foto dei consumi corredata di codice cliente.

Il rincaro dei prezzi di luce e gas dipende da molteplici fattori e sembra non arrestarsi nel breve termine. Tuttavia, adottare una serie di comportamenti responsabili consente di moderare i consumi e limitare i danni economici provocati dagli aumenti.