Efficientamento Energetico: risparmio “smart” e agevolazioni statali

Agevolazioni per risparmio energetico

L’estate e l’aumento delle temperature chiamano un incremento della spesa energetica legato al maggiore utilizzo degli impianti di climatizzazione. La rilevazione “Smart Building” di Energy&Strategy (E&S) del Politecnico di Milano, conferma questa tendenza dopo aver preso in esame la settimana compresa tra il 15 e il 21 giugno.

La bolletta energetica settimanale (elettrico-termico), sulle tre città campione (Milano, Roma e Palerno) va dai 14 euro di una casa definita “base”, ai 9 euro per una casa “efficiente”, fino ad arrivare ad 8 euro per quella che l’analisi ha definito abitazione “smart”. Quindi, a parità di condizioni, la differenza di costi può arrivare ad una cifra di 6 euro settimanali (5 euro Palermo). Il risparmio garantito arriva addirittura a superare il 40% quando sono considerate le prestazioni di maggiore efficienza degli impianti e gli standard più elevati di isolamento termico verso l’esterno.

I buoni risultati ottenuti per l’efficientamento energetico di numerose abitazioni riguarda in buona parte le misure di agevolazione. Grazie, ad esempio, all’ecobonus le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica.

Il Rapporto Enea sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio illustra gli investimenti stimolati dall’ecobonus: nel periodo 2014-2017, gli interventi di riqualificazione energetica hanno portato a un risparmio medio sulla bolletta annuale dei consumatori compreso tra i  250 euro del 2014 e i 150 euro del 2017, anche per effetto dei differenti livelli dei prezzi del gas. Di fatto, questi interventi equivalgono a un risparmio medio annuo del 15% sul totale della spesa energetica delle famiglie.

Dall’avvio dell’ecobonus nel 2007 sono stati realizzati oltre 3,3 milioni di interventi, di cui circa 1,5 milioni nel periodo 2014-2017. La quota principale dell’ultimo quadriennio, ha riguardato la sostituzione di 2,6 milioni di serramenti, mentre 2,1 miliardi di euro sono stati destinati a circa 70mila interventi sulle pareti orizzontali ed inclinate. Il risparmio di oltre 1.300 GWh/anno per gli interventi eseguiti nel solo 2017 è stato ottenuto principalmente grazie a due tipologie che presentano il miglior rapporto costo/efficacia, vale a dire la sostituzione di serramenti (circa il 40% del risparmio) e la coibentazione di solai e pareti (oltre il 25%).

Circa l’80% degli investimenti attivati nel 2017 riguarda edifici costruiti prima degli anni ‘80. In particolare, circa il 25% delle risorse totali (oltre 920 milioni di euro) è stato destinato ad edifici costruiti negli anni ‘60. Circa il 40% degli investimenti (oltre 1,4 miliardi di euro) ha riguardato una costruzione isolata (villette mono o plurifamiliari), mentre il 35% circa delle risorse (circa 1,3 miliardi di euro) ha interessato interventi su edifici in linea e condomini con più di tre piani fuori terra.

In virtù delle agevolazioni statali proposte e del risparmio tangibile annuale, è sempre più palese la necessità di allinearsi all’efficientamento energetico, al fine di rendere sempre più ecosostenibili le abitazioni e le strutture, cogliendone consapevolmente i vantaggi che attengono alla sfera economica, funzionale e salutare.